Home / News / Come e cosa comunicare sui social? Voce all’esperto.
6marzo-news

Come e cosa comunicare sui social? Voce all’esperto.

Data:
6 marzo 2017
/
Categoria:

Un paio di settimane fa vi avevamo raccontato della nostra intervista a Piero Babudro, consulente nel settore della comunicazione digitale e autore del Manuale di scrittura digitale creativa e consapevole. Una lunga chiacchierata su come fare comunicazione sul web che avevamo deciso di non tagliare ma di approfondire in due “puntate”. Come vi avevamo promesso, quindi, eccoci con la seconda parte del nostro incontro. Tema di questa nuova news è la scrittura sui social: come dovrebbe comunicare un’azienda per essere efficace? Quale tone of voice dovrebbe tenere per interagire efficacemente con il proprio pubblico? Ne abbiamo parlato con Piero Babudro.

Sui Social Network siamo abituati a pubblicare tutto quello che ci passa per la mente in quel momento, esprimendo molto spesso opinioni e punti di vista. Se questo è accettato per il proprio profilo personale, può risultare però deleterio quando si gestisce una pagina aziendale. Come dovrebbe comunicare – e comunicarsi – quindi un’azienda? «Io dico: coltivate l’onestà verso i fan e verso voi stessi. Non siate noiosi, non parlate solo di quanto siete bravi (se lo siete davvero) e di quanto sono “fighi” i vostri prodotti o servizi. Raccontate il vostro mondo». Questo risponde non solo a un’esigenza comunicativa, ma nasce di conseguenza ai cambiamenti che si stanno verificando a livello sociale ed economico: «il ruolo dell’azienda nella società sta cambiando moltissimo: da mero produttore di fatturato sta diventando agenzia sociale, produttore di benessere e di welfare in un mondo in cui gli Stati ne creano sempre meno». Ciò che un’azienda deve offrire è quindi un’esperienza positiva, completa e coinvolgente, anche attraverso i social.
Ma quale linguaggio tenere per comunicarsi in modo efficace? È semplice: quello più adatto a raccontarsi – risponde Piero Babudro; ma attenzione, l’importante è «non diventare pedanti, scontati e paternalistici. È bene dire ciò che ci emoziona, perché sarà in grado di emozionare anche il fan/lettore. È ciò che chiamo osmosi».

Ecco allora 10 regole per la scrittura online stilate da Piero Babudro, un vero e proprio vademecum per aziende e professionisti che vogliono comunicare online, anche attraverso i social:
#1 Scrivere testi semplici, chiari, comprensibili.
#2 Armonizzare forma e contenuto.
#3 Porre attenzione al ritmo e al suono dei propri contenuti.
#4 Rendere il testo un’esperienza appagante, non una perdita di tempo.
#5 Mai scrivere di qualcosa che non si conosce.
#6 Rispettare il lettore, che ha il diritto di essere informato in modo trasparente.
#7 Non cedere alla tentazione delle frasi fatte.
#8 Non urlare.
#9 Costruire testi aperti, modificabili.
#10 Mai perdere di vista il contesto della notizia.

Tra questi punti quello che più ci ha incuriosito è il #8: ma cosa vuol dire non urlare? Ce l’ha spiegato lo stesso Piero Babudro: «Significa non cercare di imporsi con la forza ma creare una relazione attraverso le parole. Allo stesso modo, però, parlare sottovoce è ugualmente controproducente. C’è nel mezzo un tono di comunicazione deciso, che conosce i valori materiali e morali dell’oggetto che sta descrivendo e quindi vuole condividerli con altri, ma allo stesso tempo non aggredisce il lettore. Un testo che sa farsi sentire è un testo deciso, ritmato, che porta in sé informazioni rilevanti e non fa marketing un tanto al chilo».

Chiudiamo questa doppia intervista con un ultimo consiglio per scrivere in modo più efficace sui Social Media e su qualsiasi altro mezzo di comunicazione digitale: il punto è saper pensare alla scrittura digitale in modo neutrale rispetto al canale utilizzato, «concentrandosi meglio sul messaggio da comunicare e lasciando a un secondo momento l’operazione di adattamento dello stesso alle regole del canale (in questo caso i social). Questa neutralità permette di essere molto più fluidi e di far uscire meglio le idee. In questo modo si guadagna in chiarezza espositiva, velocità del testo, sintesi, ritmo. Quattro caratteristiche fondamentali per ogni tipo di testo».

Vogliamo ringraziare Piero Babudro per l’opportunità che ci ha concesso e i tanti spunti interessanti che ha affrontato con noi. Continuate a seguire Up&Up sui social, sul nostro blog e attraverso le nostre newsletter per rimanere sempre aggiornati sul mondo del web e della comunicazione, per approfondire le questioni più interessanti e scoprire le ultime novità. Perché… The Only Way is Up!