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I Social Sono Gratis e Altre Errate Convinzioni: 10 Miti Da Sfatare Sui Social Media.

Data:
6 agosto 2018
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I Social Media sono strumenti diffusissimi tra le aziende e quasi irrinunciabili: sempre più spesso, infatti, essi vengono inseriti in strategie di marketing e comunicazione e impiegati in modo strategico per raggiungere svariati obiettivi (trovare nuove clienti, aumentare il traffico al sito web, promuovere gli acquisti online).

Nonostante l’opinione sull’utilizzo dei Social Media per la comunicazione aziendale sia generalmente positiva, sono ancora diffusi molti miti errati a riguardo di questi canali. Abbiamo deciso di raccogliere i più diffusi e sfatarli per fare maggiore chiarezza sull’argomento, permettendoti di utilizzare i social nel modo corretto e più efficace.

Ecco quindi 10 falsi miti sui Social Media:

#1 – I social sono tutti utili: tanto vale iscriversi ovunque.

Sbagliato: solo perché certi social esistono non è detto che aprire un profilo aziendale su essi sia effettivamente utile e strategico. Scopri quelli utili per la tipologia del tuo business, crea una pagina o un profilo della tua azienda sui canali utilizzati dal tuo target. Nel complesso, la regola è: se un Social Media non ti aiuta, non usarlo.

#2 – I Social Media sono gratuiti.

Certo, l’iscrizione è gratuita ma l’utilizzo strategico da parte di un’azienda è un investimento di risorse, tempo e denaro. Proprio ogni altro canale di Marketing, anche i Social Media necessitano di un budget per raggiungere i risultati sperati.

#3 – I miei potenziali clienti non utilizzano i social.

Fai attenzione: l’età degli utenti dei social si sta alzando e ognuno di questi canali presenta tra gli iscritti tipologie di persone ben precise che certamente inglobano anche una fetta dei tuoi prospect (ti basti pensare che il 40% degli utenti Facebook ha più di 35 anni e addirittura il 52% ha un’età compresa fra i 55 e i 64 anni). Certo, non è detto che siano iscritti a tutti. È fondamentale però saperli trovare, ovunque essi siano, su Facebook o magari Twitter, su Pinterest o perché no su LinkedIn, magari su Instagram oppure su YouTube.

#4 – Contano solo i numeri di fan, follower e like.

Certo, la quantità è importante e ti permette di usufruire di particolari vantaggi e specifiche funzionalità (vedi, per esempio, lo swipe up nello Stories di Instagram, disponibile solo per account con più di 10.000 followes), ma ciò che conta davvero è la portata sociale e la qualità delle interazioni. Non puntare, quindi, solo all’acquisizione dei follower ma anche al loro engagement. Se vuoi strutturare un’efficace strategia social in questi termini, contattaci subito! Abbiamo la soluzione che fa per te: scrivici qui.

#5 – Se amici, famigliari e dipendenti condividono i post della pagina aziendale essi diventeranno automaticamente virali.

Non è proprio così: far condividere i post a una cerchi ristretta (e vicina) di persone non basta. È fondamentale raggiungere il target e far in modo che una varietà di persone interagiscano con i contenuti della pagina aziendale per aumentare la copertura e consentire a essi di comparire nel news feed di molti utenti.

#6 – Una pagina aziendale non deve essere personale.

C’è una precisazione da fare: i contenuti pubblicati sui social aziendali devono sempre essere pensati per il pubblico di riferimento; questo, tuttavia, non significa che non debbano avere uno stile personale o mostrare la vera personalità dell’azienda o del marchio. Il consiglio in generale è: non aver paura di mostrare le persone che stanno dietro a un’azienda e il lavoro che ne scaturisce. Il lato “umano” viene sempre premiato sui social.

#7 – Non mi serve un Social Media Manager per gestire i miei canali social

Ottimo, se hai seguito corsi sull’utilizzo degli strumenti dei social e lo sviluppo di strategie efficaci non avrai problemi! Non hai formazione in ambito di Social Media Marketing ma vuoi saperne di più? Noi di Up&Up ci teniamo alla formazione dei nostri clienti e al passaggio di know how: ecco perché insieme ai nostri pacchetti social proponiamo anche appositi corsi. Per saperne di più scrivici!

In tutti gli altri casi, il nostro consiglio è sempre di rivolgersi a un professionista creativo e con ottime competenze analitiche per gestire in modo efficace la tua presenza sui social.

#8 – Per gestire un canale social ci vogliono moltissimi contenuti.

È vero, una gestione social che rispetti ha bisogno di contenuti da pubblicare con una certa costanza. Tuttavia, il mondo dei Social Media si muove e cambia molto in fretta, i post scorrono velocemente, possono arrivare sempre nuovi utenti come fan della pagina. Un consiglio è quello di eventualmente promuovere alcuni contenuti già pubblicati.

#9 – Iscrivendo la mia pagina ai social verrà bersagliata da critiche e attacchi pubblici.

La presenza o meno sui social non cambia ciò che i clienti pensano della tua azienda. Con i social – e i giusti contenuti – puoi però migliorare l’opinione generale nei confronti del tuo brand. Inoltre, puoi anticipare le conversazioni degli utenti ed eventualmente riparare in caso di recensioni negative. Se vuoi scoprire come gestire una crisi sui social clicca qui.

#10 – Non ho bisogno di un piano social di contenuti.

Il funzionamento dei social si basa sulla costruzione delle interazioni; per costruire relazioni sono necessari i contenuti: articoli, infografiche, video, fotografie e molto altro ancora sono fondamentali per ottenere fiducia, coinvolgere le persone e creare valore.

 

Fonte: netmarket-srl.it

 

Hai ancora qualche dubbio o qualche mito da sfatare sui social? Scrivicelo qui, saremo felici di parlarne con te!