Home / News / Uno Studio Rivela La Correlazione Tra Intento di Ricerca e CTR.
25Giugno-Blog

Uno Studio Rivela La Correlazione Tra Intento di Ricerca e CTR.

Data:
25 giugno 2018
/
Categoria:

Il Motore di Ricerca è un fondamentale canale di marketing per brand e aziende che qui possono promuovere e vendere i loro prodotti attraverso annunci personalizzati e campagne dedicate. Ma non solo: la Search è anche una font di insight sul comportamento dei consumator e, di conseguenza, il Search Marketing è un canale in grado di aiutare nella comprensione del vero intento degli utenti. A dimostrarlo è un recente studio condotto da Intent Lab, partnership di ricerca tra Performics e la statunitense Northwestern University in collaborazione con Bing Search Network di Microsoft. Esso, infatti, ha dimostrato come il linguaggio utilizzato nelle ricerche effettuate dagli utenti riveli informazioni importanti sui consumatori stessi, utili per pianificare e ottimizzare gli annunci e le attività di Search Marketing. Se si è in grado di identificare la mentalità dei consumatori attraverso le query di ricerca utilizzate, quindi, è possibile abbinare in modo efficace annunci pubblicitari ed esperienze, ottimizzando così le loro performance e migliorandone i risultati.

Scopriamo insieme come è stato organizzato lo Studio e che risultati ha dimostrato.

 

Linguaggio e Azione: Cosa Evidenzia Lo Studio di Intent Lab.

Lo studio ha visto la partecipazione di utenti con due differenti obiettivi: un gruppo, infatti, doveva acquistare online, l’altro semplicemente navigare. Analizzando i loro comportamenti, è emerso che i primi utilizzavano query di ricerca il 15% più concrete – come per esempio “acquisto” o “negozio più vicino”, espressioni che indicano una certa vicinanza all’azione finale di conversione – mentre i secondi usavano parole più astratte, tra cui “perché” che denotano una mentalità più vaga, tipica della fase iniziale del percorso di acquisto. In sostanza, quindi, il modo in cui una persona scrive una frase di ricerca indica la sua propensione – o meno – ad acquistare un prodotto o servizio. Questo si traduce, a sua volta, in una maggiore propensione a cliccare su un annuncio promosso da un brand o da un’azienda:

  • Gli utenti con obiettivi di semplice navigazione hanno avuto il 20% di probabilità di cliccare sui risultati di ricerca che enfatizzavano la parola astratta “migliore”;
  • Le persone con obiettivi di acquisto si sono dimostrate il 180% più propense a cliccare su risultati che sottolineavano parole più concrete, come per esempio “acquista”.
  • I consumatori che hanno utilizzato parole concrete nella loro ricerca hanno avuto il 135% di probabilità in più di cliccare sui risultati strettamente legati al retailer con maggiori possibilità, quindi, di terminare l’acquisto rispetto a risultati dove non è possibile convertire immediatamente.

 

Correlazione Fra Intento di Ricerca e Possibilità di Cliccare Su Un Annuncio: Come Sfruttarla.

Analizzare il linguaggio utilizzato nella query di ricerca dagli utenti consente di individuare in quale fase del percorso di acquisto si trovi, così da offrirgli risultati in grado di rispondere alle sue specifiche esigenze e di invogliarlo a cliccare. In base alla fase in cui si trovano i consumatori, inoltre, essi impiegano specifici termini con diversi livelli concretezza, da impiegare come parole chiave per i propri annunci: “come” è una parole astratta, impiegata spesso nei momenti iniziali del percorso di acquisto, quando ancora non si ha un’idea specifica di ciò che si vuole fare ma si sta semplicemente navigando; “migliore” è impiegata, invece, nelle fasi centrali quando inizia a sorgere l’idea di acquistare un prodotto o un servizio ma non se ne ha ancora chiara intenzione; “acquistare” è invece una parola concreta che denota maggiore vicinanza psicologica all’azione di conversione. Lo studio ha dimostrato che quando le keyword di ricerca sono abbinate efficacemente al messaggio pubblicitario le probabilità di ottenere un click aumentano del 17%. Ne consegue, quindi, che è fondamentale allineare l’offerta – mediante le giuste keyword – alla fase del percorso di acquisto in cui si trova il consumatore per aumentare conversioni ed efficienza dell’annuncio.

Fonte: Engage

 

Up&Up, in qualità di Agenzia Google Partner qualificata ma anche certificata Bing Ads, è in grado di supportarti nell’identificazione, nell’attivazione e nella gestione di annunci pubblicitari orientati al risultato ed efficaci. Vuoi saperne di più o hai bisogno della nostra consulenza? Scrivici subito.