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Pubblicità Social: Quanto Contano Le Parole? Domande&Risposte Su Facebook Ads.

Data:
3 aprile 2018
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Facebook Ads è la piattaforma nativa di Facebook che permette di fare pubblicità sul social, sfruttando i tantissimi dati a disposizione – forniti spontaneamente dagli utenti direttamente sul loro profilo o attraverso gli interessi manifestati. Su Facebook Ads è possibile, quindi, creare e pubblicare annunci a pagamento mirati a determinati gruppi di utenti, definiti in base a interessi, località, età, azioni compiute su un sito web, ecc.

Quando si prepara un annuncio Facebook Ads è fondamentale tener bene a mente quali sono gli obiettivi da raggiungere. Per portare gli utenti alla conversione è fondamentale prima di tutto attirare e catturare la loro attenzione, per poi convincerli a interagire con il proprio post.

 

Il tuo obiettivo? Colpire gli utenti mentre stanno scrollando – magari anche senza troppa attenzione o concentrazione – il loro news feed. Qui sono bombardati da centinaia di altri post e contenuti: sta al tuo annuncio saperli “fermare”, stimolando la loro curiosità e la loro voglia di approfondire. Ma non solo: è fondamentale anche emozionare, divertire e intrattenere l’utente.

 

Un annuncio efficace è quello che fa sognare l’utente attraverso una narrazione, che lo fa rendere conto di avere un problema che può essere risolto attraverso i prodotti/servizi proposti, che lo stimola a formulare un desiderio fino a quel momento rimasto latente: ecco perché, con gli annunci Facebook Ads, è importante puntare sulla sensazione, sull’empatia e il senso di appartenenza.

In questo senso, non conta solo il contenuto visual, immagine o video che sia; anche l’elemento testuale – o copy – gioca un ruolo di grande importanza. Abbiamo deciso di rispondere alle domande più frequenti in merito a Facebook Ads per darti una panoramica completa del servizio e qualche consiglio utile per fare del tuo meglio con la pubblicità sul sociali di Mark Zuckerberg.

 

Scrivere bene in un annuncio Facebook è davvero così importante?

Sì è fondamentale: insieme alla creatività visual, infatti, stimola la decisione di approfondimento e acquisto di un consumatore su Facebook.

 

Quanto deve essere lungo il copy di annuncio Facebook?

La lunghezza massima è 125 caratteri. Sta a te, in base agli obiettivi da raggiungere, alla tipologia di campagna e al target, optare per un copy più corto (short copy) oppure lungo (long copy).

 

Meglio un annuncio generico o specifico?

Assolutamente specifico: approfondisci e utilizza un lessico comprensibile dal tuo target di riferimento, proponi contenuti e sponsorizza prodotti dedicati.

 

Il primo passo per un creare un annuncio di successo è esplorare l’immaginario di significati connesso a determinate parole, e utilizzare parole in grado di colpire ed emozionare.

 

Le domande funzionano?

Assolutamente sì: porre dei quesiti – anche retorici – agli utenti li spinge a voler saper di più, quindi a sentire il bisogno di approfondire. Sfrutta al massimo, quindi, l’effetto teaser per call to action chiare e semplici ma anche mirate ed efficaci.

 

Chiedere all’utente di compiere un’azione non lascia spazio a dubbi e fraintendimenti: quella cosa va fatta in quel momento, lì e ora, non in uno successivo. È fondamentale, però, comunicare in modo chiaro e inequivocabile anche il beneficio legato al compimento di quell’azione. “Clicca qui”, “Scarica adesso” e simili sono CTA che non funzionano più: formula inviti all’azione creativi e in grado di mettere in luce i reali plus di quella specifica azione.

 

Quanto incide un copy pubblicitario nel creare engagement?

Moltissimo. Ricorda che l’obiettivo della tua campagna è proprio generare engagement, coinvolgere gli utenti e spingere l’interazione con l’azienda o il brand. La chiave sta nello stabilire un contatto di tipo emotivo con il target, scavalcando così le barriere che naturalmente si creano nella comunicazione tra esseri umani e attraverso lo schermo.

 

Una comunicazione che fa leva sull’emozione e sull’empatia è la strada giusta per coinvolgere gli utenti e spingerli a compiere l’azione che si vuole che eseguano.

 

Il meccanismo della riprova social funziona anche negli annunci Facebook?

Sì, le persone sono naturalmente più propense a ritenere validi i comportamenti e le scelte effettuati da un vasto numero di persone, meglio se conoscenti.

 

Non aver paura di “dare i numeri” e di dimostrare quanti utenti abbiamo già acquistato e provato il prodotto o servizio che stai promuovendo: infonderai un senso di fiducia in nuovi potenziali clienti che si sentiranno più propensi ad acquistare anch’essi il tal prodotto o servizio.

 

Fonte: Ninja Marketing / Studio Samo.

 

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