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Google: Internet of Things, mobile e nuove funzionalità

Data:
31 luglio 2015
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Google si prepara a dominare l’era dell’Internet of Things, un web caratterizzato da una navigazione che vedrà connessi sempre più dispositivi mobile e wearable che prenderanno progressivamente il posto dei computer. Si stima infatti che nel 2020 saranno oltre 40 miliardi i dispositivi connessi al web, contro gli attuali 16 miliardi.
Google è pronto ad a dominare questi cambiamenti con nuove funzionalità e servizi che permetteranno di organizzare al meglio l’informazione per renderla universalmente accessibile e utile – così ha annunciato il Senior Vice President Sundar Pichai durante la conferenza annuale Google I/O dedicata agli sviluppatori. Per adattarsi alle nuove esigenze del web, che necessitano di informazioni basate sul contesto, Google torna alle origini e presenta nuove funzionalità in grado di analizzare in modo mirato i dati degli utenti per fornire informazioni personalizzate. Ne è un esempio Now on Tap, importante integrazione di Google Now, l’applicazione di ricerca predittiva sviluppata dal colosso del web e già presente nel sistema operativo Android. Now on Tap di Google si integrerà in modo più specifico nelle applicazioni e permetterà di fornire informazioni più mirate e legate al contesto. Questo servizio funziona in modo semplice: basterà ricevere una mail contenente il nome di un film oppure un sms in cui viene consigliato un ristorante e, premendo un tasto, si aprirà un popup che riporterò la trama della pellicola o maggiori informazioni sul locale tra cui recensioni, link di prenotazione e mappa.
Un progetto rilevante per la nuova era di Google è l’evoluzione del servizio di archiviazione delle immagini nella cloud che si separerà da Google+, offrirà uno spazio illimitato ma anche nuovi strumenti di ricerca che agevoleranno l’individuazione delle foto desiderate, sempre in base al contesto.
Importanti novità anche per lo shopping online: se per avere un buon rendimento e una significativa presenza nelle SERP (pagine dei risultati di ricerca) sono fondamentali le campagne pubblicitarie, per facilitare gli acquisti e renderli più immediati Google propone un’importante novità che permetterà di comprare in un solo click. A breve, infatti, accanto ai risultati di ricerca apparirà un bottone che permetterà di acquistare direttamente il prodotto cercato, senza necessità di passare per un negozio online.
Nell’ottica di un’informazione universalmente accessibile, Google ha presentato anche Jump, un servizio assolutamente innovativo che permetterà di visitare ogni luogo del mondo attraverso un sistema di videocamere a 360°; queste riprenderanno i luoghi di interesse che potranno essere visualizzati in 3D su YouTube mediante l’uso di un visore in cui inserire il proprio smartphone.
Nell’Internet of Things, invece, la nuova frontiera della tecnologia wearable saranno gli “abiti connessi” che, attraverso fili e tessuti conduttivi in grado di ricevere e trasmettere segnali, permetteranno, ad esempio, di controllare il proprio smartphone o spegnere ed accendere le luci di casa. A tal proposito Google sta sviluppando un progetto dedicato, Project Jackard, che prevedrà il coinvolgimento di diversi produttori di abbigliamento. Sempre per il mercato dell’Internet of Things, è in fase di sviluppo anche Brillo, un sistema operativo ed interattivo che permetterà di coordinare fra di loro le serrature, gli elettrodomestici e le altre tecnologie di casa.

(Fonte Mediakey)